Finanza Agevolata

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Le agevolazioni finanziarie previste dalle leggi regionali, nazionali e comunitarie sono numerose. Altrettanto quelle di natura camerale o comunque legate a specificità locali. L’importante in primis è conoscerle. Carpe Diem monitora i bandi di finanziamento territoriali.

Una volta individuati i bandi di potenziale interesse per il cliente e in seguito alla decisione di quest’ultimo di parteciparvi, si fa carico della preparazione della documentazione amministrativa richiesta, nonché offre il suo supporto nell’approntamento dell’offerta tecnica e finanziaria, sotto la guida del cliente.

Inoltre, qualora richiesto, Carpe Diem si occupa della formazione di partenariati e cura, per conto del cliente, anche il rapporto con l’interlocutore pubblico (help-desk) per tutta la durata del progetto e si occupa dell’organizzazione del materiale, dell’approntamento e della presentazione della rendicontazione.


PRIMA FASE: PRE-ANALISI

Per conoscere l’esistenza ed effettuare la cosiddetta fase di pre-analisi, ovvero capire che esiste uno strumento di finanza agevolata che potrebbe fare al caso proprio, si propone:

un primo incontro con i vertici dell’azienda, i responsabili amministrativi o chi indicato dall’azienda stessa per una prima analisi del bisogno al fine di individuare lo strumento più idoneo;
consultazione e ricerca banche dati, incontri con funzionari della regione e della provincia alla ricerca di qualcosa di idoneo alle esigenze del richiedente.

SECONDA FASE: ISTRUTTORIA

Tale fase può anche essere completamente svincolata dalla prima. Un’azienda può richiedere il nostro supporto per la fase di istruttoria specifica su un finanziamento che essa ha trovato autonomamente e che ci indica. In questo caso, rispettate una serie di rapide modifiche interne di pre-fattibilità, procederemo con la fase di istruttoria.

TERZA FASE: PRESENTAZIONE DOMANDE

La presentazione della domanda assieme gli allegati e a tutti i documenti richiesti è una fase molto delicata, in quanto se non perfetta può pregiudicare l’accesso al contributo tale fase non si esaurisce con la consegna della documentazione, ma comprende la verifica dello stato dell’iter della pratica, che può prevedere anche visite e solleciti agli uffici degli enti finanziatori.

QUARTA FASE: RENDICONTAZIONE

La fase della rendicontazione riguarda la raccolta di documenti e la predisposizione del rendiconto finale. Anche questa fase comprende gli incontri presso gli Enti finanziatori. Tutti i soggetti che hanno dovuto svolgere, almeno una volta, un’attività di rendicontazione dei progetti finanziati da enti terzi, sia pubblici che privati, conoscono bene quanto importante sia questa attività, ai fini di una corretta presentazione della documentazione di spese, propedeutica ad una più veloce erogazione dei fondi. Da altro canto, la rendicontazione è un’attività tanto più time-consuming, quanto più grandi le dimensioni e costi del progetto e quanto più lungo sia l’arco temporale di realizzazione del progetto. Diventa, quindi, sempre più frequente fare eseguire questa attività da soggetti esterni, sia per non impegnare le risorse interne, sia per garantire tempi brevi del completamento dell’attività.